Mirco Calcagno 2018-02-26T18:27:52+00:00

INTERVISTA AD UN SOGGETTO …… PARTICOLARE!!
Davvero un soggetto interessante il nostro Mirco, ha sempre voglia di scherzare anche quando è serio!
Nato nel lontanissimo 23-5-1973 a Monza è uno di quei motociclisti che si definiscono “Esperto”, dato la moltitudine di ore trascorse sulle selle delle viarie moto.
Ma da dove nasce la tua passione per le moto Mirco?
Bhe, dunque, allora….. e niente dal motorino!
Questa è stata la sua primissima risposta, ma noi abbiamo scavato nel suo passato, entrando sempre più nel merito delle sue vicissitudini, dei suoi sogni più nascosti e nei tabù più profondi.mirco Calcagno
Tutto inizia per colpa di un motorino, pare che sia un certo “ISSIMO”, forse un motorino che han fatto apposta per lui non lo sappiamo, ma poi passa subito al ben noto Garelli VIP III. Le sue scorribande nel qua
rtiere brianzolo sono ben note alle forze dell’ordine che ogni qualvolta si avvicinavano alla sua cattura, fuggiva come il gatto con gli stivali.
Passata l’epoca della pubertà il nostro Mirco si avvicina alle moto serie e inizia proprio da una Cagiva C12R, la regina della strada. Ci racconta che non c’era semaforo dove lui non fosse in pole position, con questo mezzo iniziano i suoi primi veri viaggi, Lecco, Sondrio e ricorda benissimo tutti i KM fatti per raggiungere Misano attraverso la Via Emilia per poter seguire dal vivo il motomondiale.
Iniziano anche per lui le serate in discoteca al Gabbiano il giovedì sera, ma ridendo sotto i baffi che non ha ci svela un mirco calcagno team cubosegreto, non andava in discoteca per ballare ma semplicemente per fare il galletto con la moto e fare quattro pieghe per strada!
Data la sua enorme passione ed esperienza, ormai era chiara la necessità di passare a bel altre cavallerie, così fu che il nostro pilota si lancia in un’ardua avventura comperandosi una bellissima Suzuki Rgv gamma 250 che attualmente possiede illibata nel box di casa sua!
Con questo gran mezzo, e con l’attuale compagna, iniziano i suoi veri viaggi, Sardegna, Corsica. A detta sua, il suo grande fascino e la sua capacità di pilota, unite al mezzo meccanico che aveva comperato, sono riusciti a stregare la sua attuale compagna che arrivò ad implorarlo di “limonarlo”!!
Le avventure continuano giorno dopo giorno con il susseguirsi di mezzi che farebbero invidia ad un concessionario multi-marche, passa da una maneggevolissima FZR 1000 exup, valicando tuta l’Italia sino in Calabria, ad un veloce CBR 900 RR fireblade con il quale nel 1997 tornerà in Sardegna.mirco calcagno
Successivamente nel 2001 iniziano le sue prime esperienza in pista come vero fermone amatore con un MV F4 750, tocca i principali circuiti mondiali, Mugello, Misano, Adria.
Passa un breve periodo di confusione motociclistica cavalcando per un periodo una brutale, ma ravveduto tornerà presto in sella ad una MV F4 questa volta 1000, per ben due volte dopo il furto della prima.
Intanto decide di tornare in pista e per l’occasione si compera una R6 pronto pista con la quale iniziano le sue prime esperienza di gare con qualche piccolo organizzatore. In un periodo non meglio definito a cavallo tra il 2007 ed il 2008 vola in UNGHERIA a PANNONIA RING. Qua conosce per la prima volta il dolore del vero pilota che a causa di un high side rompe una clavicola che lo costringerà ad un lungo e stressante periodo di fermo dalle moto.
Nel 2009 torna in forma più che mai e sempre con la sua fidata R6 cerca di riacquistare fiducia in se stesso ma sopratutto nella moto.
Venduta la piccola Yhamaha, nel 2012 mette la testa a posto finalmente e decide di appoggiarsi a qualcuno che di meccanica se ne intente comperando da lui una moto, una bellissima Honda CBR 600 Speedy Byke, di Alberto Corradini.
Con Alberto e con noi inizia a capire da che parte è il cambio e come va girata la manopola del gas cosicché si iscrive al Trofeo Italiano Amatori stagione 2013, categoria base. mirco calcagno nicola quinto
All’esordio, ovvero alla prima gara di campionato a Misano, non ha potuto partecipare perchè sua figlia ha deciso di nascere proprio in quel giorno!!
Non avrebbe mai immaginato un risultato così soddisfacente, nemmeno noi a dirla tutta, ma in effetti dobbiamo dargliene atto, un terzo posto alla sua prima stagione non è da tutti. Per il futuro i sogni sono tanti, ci dice, ma quelli
realizzabili chi lo sa quanti saranno!!

Buona fortuna Mirco.